
Contesto
Dais è tipo una religione, ma come tutte le cose tradizionali aveva bisogno di essere portata su nuovi schermi. Rimettere in gioco il Mandorlat a Natale significava infilarsi in un mercato dove c’è già tutto. La sfida? Parlare alla Gen Z senza far scappare il target storico. Il problema non era cosa c’era nella bottiglia, ma la distanza tra un brand di famiglia e lo smartphone. Abbiamo lavorato per annullare quel gap.
Insight
La tavola è l’unico luogo dove i linguaggi generazionali si sovrappongono senza scontrarsi. Abbiamo individuato una tensione tra la nostalgia delle radici e la fame di intrattenimento veloce: la sicilianità non doveva più essere raccontata come un ricordo, ma come un'esperienza presente. L'intuizione? Trasformare il consumo del prodotto in un rito condivisibile, trattando la tradizione non come un reperto, ma come un "meme" culturale.
Approccio creativo
Abbiamo eliminato la retorica della perfezione per abbracciare l’ironia e la freschezza. La nostra video strategy ha hackerato i codici del "bontà a tutti i costi" a favore di uno storytelling rapido, sincero e visivamente impattante. Abbiamo trattato il Mandorlat e i prodotti natalizi come protagonisti di una narrazione TikTok-native, dove il ritmo del montaggio e la spontaneità dei contenuti hanno abbattuto la parete tra brand e spettatore.
Output
Video Strategy TikTok-first: Produzione di contenuti originali basati su trend riletti in chiave identitaria e ironica.
Campagna Natale: Uno storytelling visivo che ha elevato i prodotti Dais a icone del lifestyle festivo contemporaneo.
Content Design: Un’estetica che mescola la qualità della produzione professionale con la "lo-fi" tipica dei social, garantendo autenticità e riconoscibilità immediata.
Risultati
La strategia che abbiamo ideato ed eseguito ha performato, raggiungendo risultati come:
E quindi?








